di Baffo
Amore universale
Stanco dell’abuso delle nostre menti che sta facendo la politica con largo anticipo nei confronti di una tabella di marcia accettabile, aggiungo questo intervento perchè una cosa che ho letto mi ha fatto venire voglia di scrivere, forse d’amore, forse di una vicenda che vede protagonisti 2 cani, forse è la stessa cosa.
E’ successo che due cani abbandonati sulla collina di San Remo, un pastore tedesco e uno spinone, un maschio e una femmina, si ritrovano in una situazione drammatica, lei cade in un canale di scolo ai bordi dell’autostrada, abbaia,piange, ha freddo e ha paura. Lui ovviamente non può tirarla fuori da solo, incomincia correre e abbaiare in cerca d’aiuto, trova una casa in mezzo al bosco con dentro un uomo che non ha dubitato un attimo della sincerità del cane e ha chiamato i pompieri. Lei viene salvata sotto l’attenta supervisione del pastore tedesco che una volta assicuratosi dell’incolumità della sua (ex) compagna d’avventura si dà alla macchia. Evidentemente non aveva più voglia di calore unmano, e in effetti un essere così che bisogno ne ha?
E’ ancora possibile provare quell’amore chè “è dare, dare sempre e per primi, non importano le conseguenze e le ricompense”?
E’ prerogativa ormai solo dei cani agire “in nome dell’amore assoluto, quello che non chiede nulla in cambio se non la libertà”?
Io spero di no, io spero di averlo provato e spero di provarlo ancora, non subito, perchè noi siamo troppo complicati per liberare i nostri istinti così spesso. Solo i cani lo sanno fare sempre , a ogni piè sospinto.
E allora ingiurie a chi abbandona degli esseri che ci possono insegnare a essere più spesso più genuini e più assoluti, e grazie di esistere a quegli esseri che non hanno assorbito nulla della crudeltà umana e ci hanno regalato una storia che può non commuovere solo persone dal cuore avvizzito, una storia che ci dà ” la speranza che tutti, una volta nella vita, si possa palpitare allo stesso ritmo celeste del tedesco e della bionda. “